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Come sono giunto a questo
lavoro.
Normalmente si arriva a svolgere quest'attività attraverso una formazione
sociale. Nel mio caso è stato diverso.
Da oltre 40 anni m'interesso di Yoga e meditazione.
Già nel 1957, all'età di 13 anni, andavo nella scuola di Yoga di
S.R.Yesudian ed E.Haich e dal 1960 da Hazrat Pir Vilayat Inayat Khan
Quest'interesse è sempre rimasto vivo. Ho conosciuto in questi anni diverse
altre scuole e maestri.
Nel 1971 ho avuto il pensiero che la meditazione potesse essere utile nella
riabilitazione dalle tossicomanie. Nel 1978 visitai l'onorevole Benito
Bernasconi, l'allora consigliere di stato a capo del dipartimento opere
sociali del cantone Ticino, per sottoporgli le mie idee a riguardo. Gli
consegnai una breve documentazione sull'effetto della meditazione nella
riabilitazione dalle tossicomanie e dall'alcolismo. L'onorevole Benito
Bernasconi incaricò allora l'ospedale neuropsichiatrico cantonale di
Mendrisio di fargli un rapporto sulla tematica della meditazione nella
riabilitazione dalle tossicomanie.
Ho tenuto una breve relazione di fronte all'assemblea dei medici
dell'ospedale neuropsichiatrico cantonale di Mendrisio.
In collaborazione con il direttore dell'ufficio della riabilitazione
dell'Assicurazione Invalidità di Bellinzona ho organizzato una conferenza al
palazzo dei congressi di Lugano per i dipendenti dei servizi sociali su
questa tematica. Ho organizzato anche due conferenze al carcere cantonale
"la stampa" Una conferenza per il personale ed una per i detenuti.
Queste
conferenze non hanno dato allora esiti immediati e concreti, ma oggi
l'attuale Direttore del carcere cantonale Signor Ardia organizza
regolarmente corsi di meditazione per i detenuti. L'allora assistente
sociale del carcere cantonale Sig. Giacinto Colombo mi affidò una giovane
coppia con problemi di tossicomania. Questa è rimasta nel 1978 alcuni mesi a
casa mia, dopo di che l'ho persa di vista. In seguito ho allestito una vasta
documentazione con informazioni provenienti da tutto il mondo che ho messo a
disposizione dell'allora commissione cantonale della droga.
Nel 1979 ho scritto un articolo sulla Politica Nuova sul tema "Meditazione e
riabilitazione dalle tossicomanie" A quest'articolo reagì l'assistente
sociale Luisa Caslini, già membro della commissione cantonale droga. La
signora Caslini mi portò una giovane donna, con forte dipendenza da eroina,
dicendomi: "basta con le teorie ora arriva la pratica". Questa giovane donna
rimase per sei mesi. Iniziavamo la giornata con meditazione e lavoravamo
tutto il giorno nel laboratorio di ceramica. Questo è stato il primo
incarico ufficiale nella mia attività per la riabilitazione dalle
tossicomanie. Purtroppo questa prima esperienza pratica non diede risultati
duraturi e finì anche tragicamente con un incidente stradale mortale. In
seguito arrivarono spontaneamente altri giovani con la preghiera di aiutare
anche loro.
Dal 1981 al 1990 quest'attività non ha mai assunto strutture
definite.
È rimasto un'attività secondaria e gratuita.
È nel 1991 che il tribunale minorile di Berna iniziò ad inviarmi giovani.
Da allora questo è diventato il mio mestiere. In questi anni ho avuto quasi
senza interruzioni da uno a tre ospiti provenienti dalla Svizzera interna.
Quello che ho imparato in quest'attività l'ho preso dall'esperienza di
questi anni.
Ad alcune persone ho potuto aiutare ad uscire completamente dalla
tossicomania, questi lavorano e vivono liberi da dipendenze. Altri lavorano
nuovamente ma hanno ancora regolarmente delle ricadute.
Altri invece sono purtroppo rimasti al punto di partenza.
La proporzione è di circa un terzo, un terzo, un terzo.
Sulla lunga durata il risultato risulta migliore. Quasi tutti gli ospiti
mantengono il contatto, ritornando in vacanza, in visita per il fine
settimana, scrivendo o telefonando. Queste visite sono pure di sostegno agli
ospiti attuali.
Nei primi anni usavo soltanto la meditazione ed il lavoro in
ceramica mentre da diversi anni oramai ho introdotto anche il canto. Cantare
è una cosa talmente semplice ma geniale nei suoi effetti. Ogni persona
impara così a lasciar fluire i suoi sentimenti. Per il cuore ha un effetto
benefico e guarisce da tanti dolori. Una giornata iniziata con il canto è
una giornata migliore.
Oggi abbiamo il riconoscimento cantonale come struttura stazionaria per la
riabilitazione dalle tossicomanie
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