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La barca del destino, Cornelia Forster, olio 1934
 
 

Come sono giunto a questo lavoro.

Normalmente si arriva a svolgere quest'attività attraverso una formazione sociale. Nel mio caso è stato diverso.
Da oltre 40 anni m'interesso di Yoga e meditazione.
Già nel 1957, all'età di 13 anni, andavo nella scuola di Yoga di S.R.Yesudian ed E.Haich e dal 1960 da Hazrat Pir Vilayat Inayat Khan
Quest'interesse è sempre rimasto vivo. Ho conosciuto in questi anni diverse altre scuole e maestri.
Nel 1971 ho avuto il pensiero che la meditazione potesse essere utile nella riabilitazione dalle tossicomanie. Nel 1978 visitai l'onorevole Benito Bernasconi, l'allora consigliere di stato a capo del dipartimento opere sociali del cantone Ticino, per sottoporgli le mie idee a riguardo. Gli consegnai una breve documentazione sull'effetto della meditazione nella riabilitazione dalle tossicomanie e dall'alcolismo. L'onorevole Benito Bernasconi incaricò allora l'ospedale neuropsichiatrico cantonale di Mendrisio di fargli un rapporto sulla tematica della meditazione nella riabilitazione dalle tossicomanie.
Ho tenuto una breve relazione di fronte all'assemblea dei medici dell'ospedale neuropsichiatrico cantonale di Mendrisio.
In collaborazione con il direttore dell'ufficio della riabilitazione dell'Assicurazione Invalidità di Bellinzona ho organizzato una conferenza al palazzo dei congressi di Lugano per i dipendenti dei servizi sociali su questa tematica. Ho organizzato anche due conferenze al carcere cantonale
"la stampa" Una conferenza per il personale ed una per i detenuti.
Queste conferenze non hanno dato allora esiti immediati e concreti, ma oggi l'attuale Direttore del carcere cantonale Signor Ardia organizza regolarmente corsi di meditazione per i detenuti. L'allora assistente sociale del carcere cantonale Sig. Giacinto Colombo mi affidò una giovane coppia con problemi di tossicomania. Questa è rimasta nel 1978 alcuni mesi a casa mia, dopo di che l'ho persa di vista. In seguito ho allestito una vasta documentazione con informazioni provenienti da tutto il mondo che ho messo a disposizione dell'allora commissione cantonale della droga.
Nel 1979 ho scritto un articolo sulla Politica Nuova sul tema "Meditazione e riabilitazione dalle tossicomanie" A quest'articolo reagì l'assistente sociale Luisa Caslini, già membro della commissione cantonale droga. La signora Caslini mi portò una giovane donna, con forte dipendenza da eroina, dicendomi: "basta con le teorie ora arriva la pratica". Questa giovane donna rimase per sei mesi. Iniziavamo la giornata con meditazione e lavoravamo tutto il giorno nel laboratorio di ceramica. Questo è stato il primo incarico ufficiale nella mia attività per la riabilitazione dalle tossicomanie. Purtroppo questa prima esperienza pratica non diede risultati duraturi e finì anche tragicamente con un incidente stradale mortale. In seguito arrivarono spontaneamente altri giovani con la preghiera di aiutare anche loro.
Dal 1981 al 1990 quest'attività non ha mai assunto strutture definite.
È rimasto un'attività secondaria e gratuita.
È nel 1991 che il tribunale minorile di Berna iniziò ad inviarmi giovani.
Da allora questo è diventato il mio mestiere. In questi anni ho avuto quasi senza interruzioni da uno a tre ospiti provenienti dalla Svizzera interna.
Quello che ho imparato in quest'attività l'ho preso dall'esperienza di questi anni. Ad alcune persone ho potuto aiutare ad uscire completamente dalla tossicomania, questi lavorano e vivono liberi da dipendenze. Altri lavorano nuovamente ma hanno ancora regolarmente delle ricadute.
Altri invece sono purtroppo rimasti al punto di partenza.
La proporzione è di circa un terzo, un terzo, un terzo.
Sulla lunga durata il risultato risulta migliore. Quasi tutti gli ospiti mantengono il contatto, ritornando in vacanza, in visita per il fine settimana, scrivendo o telefonando. Queste visite sono pure di sostegno agli ospiti attuali.
Nei primi anni usavo soltanto la meditazione ed il lavoro in ceramica mentre da diversi anni oramai ho introdotto anche il canto. Cantare è una cosa talmente semplice ma geniale nei suoi effetti. Ogni persona impara così a lasciar fluire i suoi sentimenti. Per il cuore ha un effetto benefico e guarisce da tanti dolori. Una giornata iniziata con il canto è una giornata migliore.
Oggi abbiamo il riconoscimento cantonale come struttura stazionaria per la riabilitazione dalle tossicomanie

 


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